Dopo quel brutto venerdì nero, i mercati hanno voglia di riprendersi oggi, pur con cautela. A partire da oggi riprenderà la pubblicazione dei dati Usa, seppur ormai datati dopo il più lungo shutdown della storia degli Stati Uniti. Ma l’attenzione sarà focalizzata su mercoledì, quando dopo la chiusura delle contrattazioni di Wall Street, toccherà a Nvidia svelare le sue carte sulla situazione trimestrale, e tutti gli occhi saranno su quel difficile equilibrio tra enormi spese capitali e utili, mentre l’azienda è diventata la più preziosa al mondo con una valutazione che ha raggiunto anche i 5 trillioni di dollari. I suoi conti serviranno dunque da barometro agli investitori per dissipare quel tarlo che li arrovella da settimane: se tutto il settore tecnologico Usa, che ha guadagnato tanto terreno negli ultimi mesi sia una bolla pronta a scoppiare oppure no. Rispetto a ciò gli altri temi sul tappeto sembrano impallidire, comprese le attese sui tassi della Fed: a meno di scoperte clamorose queste settimana nei dati, le probabilità di un taglio il mese prossimo si sono ridotte al 40%. L’accentuarsi delle tensioni diplomatiche tra Cina e Giappone stanno provocando vendite alla Borsa di Tokyo. I futures indicano una ripresa di Wall Street e delle borse europee.
A Wall Street si riparte oggi con i dati economici. Ma tutti attendono i conti di Nvidia di mercoledì
Dopo un venerdì deludente, la propensione al rischio è tornata e i contratti futures stamattina indicano una ripresa delle quotazioni: i contratti futures sull’S&P 500 sono in rialzo dello 0,5% e i futures Nasdaq 100 in rialzo dello 0,7%. Venerdì l’indice di riferimento S&P 500 ha portato il bilancio settimanale al pareggio, dopo che il rialzo dei primi tre giorni ha lasciato il posto a una svendita giovedì e venerdì. L’indice di volatilità azionaria VIX del Cboe, il cosiddetto indicatore della paura del mercato, ha raggiunto il massimo da circa un mese venerdì.
Questa settimana si assisterà all’ultima puntata della stagione delle trimestrali Usa, con la pubblcazioni dei conti di Home Depot, Target, Walmart, ma soprattutto quelli del produttore di chip Nvidia, considerati un banco di prova per la corsa al rialzo dell’intelligenza artificiale. Le azioni Nvidia sono aumentate di circa il 1.000% dal lancio di ChatGPT nel novembre 2022. Solo dall’inizio dell’anno Nvidia ha guadagnato oltre il 40%, diventando la prima azienda al mondo a superare i 5 trilioni di dollari di valore di mercato il mese scorso e la locomotiva per tutto il settore. Secondo LSEG, gli analisti prevedono in media che la società registrerà un aumento del 53,8% su base annua degli utili per azione nel terzo trimestre fiscale e sono diventati più ottimisti sui ricavi futuri, mentre le previsioni per il fatturato dell’anno fiscale 2027 sono aumentate del 15% da fine maggio, arrivando a circa 285 miliardi di dollari.
Inoltre inizieranno ad arrivare i dati economici statunitensi dopo che sono rimasti nel cassetto per oltre un mese a causa del più lungo shutdown della storia degli Stati Uniti. Riprenderanno già oggi con i dati sulla spesa per le costruzioni di agosto, mentre giovedì saranno pubblicati i dati sull’occupazione di settembre. I dati potrebbero essere troppo datati per essere di grande utilità, dato che i sondaggi privati hanno già segnalato un rallentamento del mercato del lavoro. Tuttavia, i ben 19 interventi dei funzionari della Federal Reserve previste questa settimana aiuteranno a inquadrarli. Sulla base dei dati finora disponibili i rischi tra debolezza del mercato del lavoro e rialzo dell’inflazione sono abbastanza equilibrati e gli investitori hanno ridotto al 40% le attese di un taglio dei tassi a dicembre, contro il 70% dlela scorsa settimana.
Donald Trump ha invertito la rotta e ha rimosso i dazi su centinaia di prodotti nel tentativo di placare l’ira degli americani contro il carovita. Le tariffe su carne, banane, caffè e un altro centinaio di prodotti (dagli avocado ai pomodori, passando per i mango) vengono eliminate perché – ha spiegato la Casa Bianca – non servono più, considerati i progressi ottenuti nelle trattative commerciali e perché gli Stati Uniti non sono in grado di produrli in quantità sufficienti a soddisfare la domanda interna.
Asia: crescono le tensioni tra Cina e Giappone per Taiwan
Oggi in Asia i mercati hanno adottato un tono cauto, con l’attenzione per le crescenti tensioni diplomatiche tra Cina e Giappone che hanno colpito la Borsa di Tokyo. La polemica è scoppiata dopo che il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha dichiarato che un attacco cinese a Taiwan potrebbe minacciare il Giappone e potenzialmente innescare una risposta militare. “Il ministero degli Affari esteri, insieme all’Ambasciata e ai Consolati cinesi in Giappone, ricordano ai cittadini cinesi di evitare di recarsi in Giappone nel prossimo futuro per evitare rischi significativi per la loro sicurezza” dice una nota pubblicata sabato dall’ambasciata cinese a Tokyo sottolineando che “recentemente i leader giapponesi hanno rilasciato dichiarazioni apertamente provocatorie su Taiwan, danneggiando gravemente il clima degli scambi interpersonali”.Un alto diplomatico giapponese si recherà in Cina oggi per cercare di calmare la situazione, secondo quanto riportato dai media giapponesi.
Secondo i dati delle dogane, la Cina ha rappresentato il primo paese per presenze turistiche in Giappone, con oltre 670.000 visite nel solo mese di settembre, seguito da Taiwan a quota 527.000, e i cittadini di Hong Kong con quasi 150.000 visitatori. Tra i maggiori beneficiari dei consumatori cinesi, da sempre i gruppi della cosmetica, come Shiseido, che cede fino all’11% alla Borsa di Tokyo, o le catene dei grandi magazzini Isetan-Mitsukoshi, con una flessione del 10%, così come l’operatore Oriental Land – che controlla il parco giochi Disneyland nella capitale nipponica, con un -5%. Male anche le aerolinee All Nippon Airways (Ana) e Japan Airlines (Jal), rispettivamente -2,9% e meno 3,7%. Lo scorso sabato le principali compagnie aeree cinesi hanno annunciato che offriranno cancellazioni gratuite per i voli da e per il Giappone fino al 31 dicembre. Air China ha pubblicato un avviso sul proprio sito web, dichiarando che adotterà misure speciali sui propri voli alla luce dell’ultima comunicazione del ministero degli Esteri cinese. L’Organizzazione nazionale per il turismo (Jnto) afferma che i viaggiatori cinesi in Giappone tra gennaio e settembre sono stati circa 7,48 milioni: si tratta del numero più alto di visitatori provenienti da qualsiasi paese o regione.
Intanto il quotidano giapponese Nikkei ha riferito nel fine settimana che Takaichi sta valutando la possibilità di spendere circa 17 trilioni di yen (110 miliardi di dollari) con il suo primo pacchetto di stimoli, il primo passo della sua dichiarata politica pubblica espansiva. Inoltre il Pil giapponese si è contratto per la prima volta in sei trimestri nel periodo da luglio a settembre, sollevando nuovamente i timori sulla sostenibilità delle esportazioni. Nel secondo trimestre fiscale la flessione del Pil è dello 0,4%, dal +0,5% dei tre mesi precedenti, mentre su base tendenziale la correzione è pari all’1,8%, dal +2,2% annualizzato. Nel periodo di riferimento le esportazioni hanno mostrato un calo dell’1,2%, a causa dei dazi Usa.
Tutto ciò ha creato pressione sullo yen, spinto a 154,54 per dollaro e ha tenuto il mercato valutario in allerta riguardo un possibile intervento da parte delle autorità, mentre il mercato obbligazionario è scivolato e ha spinto i rendimenti decennali ai massimi dal 2008.
In Corea del Sud, sale rialzo la borsa di Seul con l’indice Kospi a +1,2%. Si indebolisce lo won, a 1459 su dollaro. In calo dello 0,7% l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen. Hang Seng di Hong Kong -0,5%
Sul mercato delle criptovalute, a poco più di un mese dal raggiungimento del massimo storico, Bitcoin ha cancellato il guadagno di oltre il 30% registrato dall’inizio dell’anno, mentre l’entusiasmo per la posizione pro-cripto dell’amministrazione Trump si affievolisce. Lunedì, il token è stato scambiato a circa 95.000 dollari, registrano un rimbalzo sui minimi.
Tra le materie prime, il petrolio è sceso in seguito ai segnali di ripresa dell’attività nel principale porto russo di Novorossiysk sul Mar Nero, dopo che un attacco ucraino della scorsa settimana ha causato alcuni danni e la sospensione delle operazioni.
Borse europee viste ripartire sulla parità.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità. Future sull’indice EuroStoxx 50 -0,1%.
Euro dollaro a 1,160 nel giorno della pubblicazione delle previsioni economiche di autunno: al termine dell‘Eurogruppo il commissario all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha anticipato che l’economia dell’area dell’euro “sta registrando risultati migliori nel 2025 rispetto alle aspettative e continua a generare crescita”.
Azimut. Deutsche Bank taglia il giudizio a Hold, target 35 euro.
Banche. Banca d’Italia ha comunicato venerdì che Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco Bpm, Iccrea e Banca Nazionale del Lavoro dovranno mantenere, dal primo gennaio 2026, una riserva di capitale (buffer) per le O-SII (istituzioni a rilevanza sistemica nazionale) pari, rispettivamente, a 1,25%, 1,25%, 0,50%, 0,25% e 0,25% delle proprie esposizioni complessive ponderate per il rischio.
Eni– Jefferies alza il target price da 16 a 18 euro.
Inwit. Barclays taglia il target price a 10 euro da 10,5 euro.
Snam ha concordato con Infinity Investments, società interamente controllata da Abu Dhabi Investment Authority (Adia), di risolvere l’accordo per l’acquisizione della partecipazione del 24,99% in Open Grid Europe detenuta da Infinity Investments, come anticipato da Reuters. La risoluzione dell’accordo non ha alcun impatto sulla guidance per l’intero 2025 annunciata il 5 novembre, ha comunicato Snam
Tenaris. Morgan Stanley alza il target price a 35 dollari. La società ha annunciato sabato la seconda tranche di un programma di buyback da 1,2 miliardi di dollari.
Avio. I rappresentanti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) hanno firmato venerdì l’accordo per l’utilizzo di Ariane 6 con ArianeGroup e Arianespace, e l’accordo con Avio per l’utilizzo di Vega-C. L’operatività di Ariane 6 e Vega-C garantirà all’Europa un accesso autonomo allo spazio dallo Spazioporto europeo nella Guyana francese, dice una nota. Termina l’aumento di capitale (iniziato il 3 novembre).
Buzzi. Barclays taglia il giudizio a EqualWeight, target price a 55 euro da 53 euro.
Fiera Milano, nei prossimi mesi perfezionerà l’acquisto, senza rilevare il 100%, di una società di allestimenti fieristici e di un organizzatore di manifestazioni in India. Lo dice l’AD Francesco Conci ad Affari & Finanza di Repubblica, indicando l’India e il Brasile come mercati in cui investire.
